Browsing Tag

Dipendenti privati

Ecco tutte le notizie inerenti la cessione del quinto dello stipendio per i dipendenti privati.

Confronta i prestiti e scegli quello che fa al caso tuo.

Avrai la possibilità di ottenere un finanziamento online da restituire, in un periodo massimo di 120 mesi tramite il pagamento delle rate attraverso il prelievo di un massimo di un quinto dello stipendio direttamente dalla tua busta paga, con versamento effettuato dal datore di lavoro.

La cessione del quinto per dipendenti privati è sicuramente:
  • accessibile: è ottenibile con firma singola e senza necessità di firma di garanti. Può essere inoltre concesso anche in presenza di finanziamenti in corso e di disguidi finanziari;
  • semplice: non è necessario motivare la richiesta di finanziamento;
  • flessibile: la durata del contratto di finanziamento può infatti essere compresa tra i 24 e i 120 mesi
  • sicura: la cessione del quinto dello stipendio è assistita da una copertura assicurativa compresa nelle rate mensili. Se sei un dipendente di un’ azienda privata puoi ottenere la cessione del quinto dello stipendio.
Migliori prestiti auto
Informazioni,

Cessione del Quinto BNL: Novità 2017

Cessione del quinto BNL: requisiti, benefici e opportunità

Negli ultimi tempi si sente parlare spesso di cessione del quinto, ma non tutti conoscono effettivamente la giusta procedura da seguire. Tuttavia molti i lavoratori e tanti pensionati decidono di ricorrere a questo tipo di prestito, che permette loro di poter gestire la propria situazione economica e finanziaria grazie alla busta paga oppure alla pensione. La proposta di cessione del quinto BNL, che andremo a sviscerare tra poco, risulta essere la più interessante di marzo 2017.

La cessione del quinto dello stipendio o della pensione rappresenta una forma di prestito personale, che si differenzia dalle altre tipologie di prestiti per alcuni aspetti in particolare.

La rata del prestito non viene pagata fisicamente dal beneficiario, ma viene addebitata direttamente sulla propria busta paga oppure sulla pensione. Le rate vengono quindi rimborsate attraverso una trattenuta sulla busta paga. Con cessione del quinto si intende la trattenuta del 20% del percepito netto, quindi un quinto dello stipendio o della pensione valutate al netto di ritenute. L’importo della rata, inoltre, non può superare il 20% dello stipendio mensile.

Qual è la durata del prestito e a chi è riservato?

La durata consentita per legge della cessione del quinto dello stipendio è di massimo 10 anni (120 mesi) e minimo 24 mesi. Il prestito può essere richiesto da tutti i dipendenti pubblici statali oppure di aziende private, che abbiano stipulato un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Inoltre possono contrarre il prestito anche tutti i pensionati INPDAP e INPS.

Cessione del quinto BNL: le novità di Marzo 2017

La società finanziaria BNL per il mese di Marzo 2017 ha previsto delle agevolazioni finanziarie per tutti coloro che desiderano finanziare i propri progetti e affrontare in assoluta calma le spese necessarie, ricorrendo alla cessione del quinto.

Le caratteristiche principali da evidenziare dell’istituto BNL sono l’affidabilità e la sicurezza. Nessuna sorpresa poco gradita per i lavoratori dipendenti sia di aziende pubbliche sia di quelle private, in quanto viene garantita loro per legge una vera e propria copertura assicurativa sul lavoro.

Nel caso in cui il dipendente venga licenziato oppure perda il proprio posto di lavoro, BNL Finance si fa carico del prestito. Inoltre l’assicurazione è prevista non solo in caso di perdita d’impiego, ma viene effettuata anche sulla vita.

Questo finanziamento è riservato a tutti i dipendenti pubblici, statali, militari e a tutti coloro i quali fanno parte delle forze dell’ordine. BNL assicura la massima sicurezza e trasparenza, garantendo, a tutte le persone che vogliono ricorrere alla cessione del quinto, dei tassi fissi e delle rate di importo costanti, che non mutano durante l’intero periodo del rimborso.

Un esempio concreto può essere quello di un dipendente di un’azienda pubblica di 36 anni, il cui importo totale del credito è di 22.731,3 euro, con una rata mensile, trattenuta sulla busta paga, di 250 euro da restituire in 120 mesi. Il TAN (Tasso Annuo Nominale), ovvero il tasso d’interesse su base annua applicato dalla banca BNL sull’importo lordo del finanziamento, è pari al 5,66% ed è fisso per tutta la durata del finanziamento. Il TAEG stabilito, invece, è del 5.95%.

Cessione del quinto BNL: durata e importo del prestito

Anche per l’istituto BNL la durata del prestito va da un minimo di 24 ad un massimo di 120 mesi, con pagamenti mensili comodi e flessibili. La cessione del quinto BNL non è vincolante, in quanto nessun cliente è obbligato all’apertura di un conto corrente all’interno dell’istituto bancario BNL.

L’unica garanzia che deve essere fornita alla banca BNL è il proprio stipendio o la propria pensione, sui quali viene trattenuto il pagamento della rata. Questo finanziamento è compatibile anche con altre forme di finanziamento già in essere.

La Banca BNL consente importi finanziabili fino ad un massimo di 104.000 euro, cifra che comprende la cessione del quinto e le delegazioni di pagamento per tutte quelle istituzioni convenzionate, nel limite del quinto cedibile.

La rata massima prevista è pari ad 1/5 dello stipendio. L’importo minimo della rata mensile è di 50 euro, rata che comprende sia la quota capitale sia la quota interessi.
Nel caso un lavoratore dipendente voglia estinguere totalmente o soltanto parzialmente il proprio debito stipulato con BNL, la banca consente il pagamento con:

  • un indennizzo pari al 1% del capitale residuo;
  • 0,5 % nel caso in cui il tempo residuo del finanziamento sia inferiore ad 1 anno;
  • se il debito da pagare è pari o inferiore a 10.000 euro, la banca BNL non prevede il versamento di nessuna cifra di commissione aggiuntiva.

Cessione del quinto BNL: modalità di erogazione

La modalità di erogazione della cessione del quinto BNL può avvenire sia tramite conto corrente BNL sia su un qualsiasi altro conto corrente stipulato in istituti bancari diversi.

Per la cessione del quinto è prevista una documentazione necessaria, senza la quale non è possibile richiedere il finanziamento. I documenti da fornire sono: documento d’identità, codice fiscale, certificato del proprio stipendio, estratto contributivo INPS e le ultime due buste paga ricevute.

Inoltre con la delegazione di pagamento è possibile ottenere un altro finanziamento cedendo un ulteriore quinto del proprio stipendio. Questa formula è riservata a tutti i clienti dipendenti di società o enti con le quali BNL Finance ha stabilito delle specifiche convenzioni.

Cessione del quinto della pensione BNL

A tutti i pensionati che desiderano aprire questo tipo finanziamento, BNL riserva tassi fissi e vantaggiosi grazie a specifiche convenzioni INPS.
Come per la cessione del quinto dello stipendio, anche in questo caso il rimborso della rata viene trattenuta direttamente sulla propria pensione.

BNL prevede la possibilità di richiedere questo tipo di finanziamento in compatibilità con altri finanziamenti già in essere, senza alcun obbligo di apertura di conto corrente presso l’istituto bancario.

La cessione del quinto BNL della pensione avviene in assoluta trasparenza e sicurezza, in quanto BNL Finance prevede per legge, anche in questo caso, una copertura assicurativa sulla vita del debitore.

Ad esempio un pensionato di circa 69 anni, che sta per concludere il pagamento del suo finanziamento, paga una rata mensile di 200 euro per 120 mesi, il cui importo totale dovuto è di 24.000 euro. Per i pensionati il TAN (Tasso Annuo Nominale), ovvero il tasso d’interesse su base annua che viene applicato sull’intero importo lordo del finanziamento da parte di BNL, è di 7,41% per tutta la durata del finanziamento; invece il TAEG, ovvero il tasso annuo effettivo globale è del 7,84%.
L’offerta è valida fino al 31 Marzo 2017 e per qualsiasi informazione è possibile recarsi presso un istituto bancario BNL.

Prestiti personali Poste Italiane studenti
Informazioni, Inps Inpdap,

Cessione del Quinto Inpdap 2017: tassi e agevolazioni

Cessione del quinto INPDAP 2017: come funziona?

I finanziamenti con cessione del quinto INPDAP 2017 sono dei prestiti a tasso fisso erogati per i dipendenti pubblici e per i pensionati in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Come sottolinea il nome, questi finanziamenti vengono stipulati attraverso la trattenuta di un quinto dello stipendio o della pensione mensile. Il quinto corrisponde al 20 % della busta paga e viene calcolato al netto delle ritenute fiscali.

In particolare, il finanziamento con cessione del quinto viene erogato direttamente dall’INPS (che dal primo Gennaio 2012 ha incorporato l’INPDAP) o può essere ottenuto tramite banche o società di credito che hanno stipulato una convenzione con l’ente previdenziale.

Le formule di finanziamento offerte dall’ex INPDAP sono molto vantaggiose e vengono costantemente aggiornate per favorire l’accesso al credito dei dipendenti pubblici e dei pensionati.

Cessione del quinto INPDAP 2017: tutte le novità

Anche per l’anno 2017 sono state introdotte importanti novità nel campo dei prestiti con cessione del quinto INPDAP: l’introduzione dei piccoli prestiti quadriennali e i prestiti pluriennali per l’acquisto di una casa di un figlio.

La più importante novità riguarda la possibilità di sospendere o rinegoziare il contatto di mutuo o prestito. Questa nuova opzione introdotta con la determinazione presidenziale n.43 del 30 marzo 2016 cerca di agevolare quei dipendenti/pensionati che hanno visto cambiare la propria situazione economica nel corso degli anni.

La cessione del quinto INPDAP 2017, pur non modificando la sostanziale disciplina dei prestiti personali con cessione del quinto, cerca costantemente di offrire finanziamenti vantaggiosi e con tassi di interesse bassi per aumentare l’accesso al credito di pensionati e dipendenti pubblici.

I piccoli prestiti INPS 2017

Per chi vuole ottenere un piccolo prestito con la formula della cessione del quinto dello stipendio, a partire dall’anno 2017 può richiedere un micro finanziamento di durata non superiore ai 4 anni. Il Piccolo Prestito INPS è lo strumento ideale per chi vuole ottenere un finanziamento di piccola entità da estinguere in pochi anni. L’ammontare della richiesta di prestito viene stabilita in base allo stipendio percepito dal dipendente pubblico.

Il micro prestito può essere richiesto per la singola mensilità o per due, tre o quattro, in base alla richiesta il rimborso del prestito verrà estinto in 12, 24, 36 o 48 rate. Questa tipologia di prestito può essere anche richiesta con doppia mensilità, solo nel caso che il richiedente non abbia altre trattenute in corso sullo stipendio o sulla pensione.

Il Piccolo Prestito ex INPDAP 2017 è rivolto a tre categorie ben individuate di soggetti: dipendenti pubblici, iscritti al Fondo della Gestione magistrale, dipendenti del gruppo Poste Italiane.

Per accedere al Piccolo Prestito per i dipendenti pubblici, bisogna essere iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o Fondo Credito e presentare la domanda online attraverso un modulo fornito dall’INPS. Generalmente tutti di dipendenti sono iscritti al Fondo Credito. Mentre per i pensionati pubblici è importante aver aderito al Fondo al momento della domanda pensionamento.

Per coloro che sono iscritti al fondo speciale di Gestione Magistrale (ex Enam) non è necessario essere dipendenti pubblici, ma essere in servizio oppure a non meno di due anni dal pensionamento. Per questa categoria la richiesta di prestito non può essere superiore alle due mensilità di stipendio.

L’ultima categoria che può richiedere il Piccolo Prestito INPS 2017 presuppone un rapporto di lavoro con il Gruppo di Poste Italiane. Per questa particolare tipologia di cessione del quinto INPDAP 2017, è stato stabilito un tasso annuo effettivo del 4,50%, il TAEG si attesta al 4,76%, mentre le spese amministrative connesse al finanziamento sono dello 0,50 %.

I prestiti pluriennali di cessione del quinto INPDAP 2017

Anche per il 2017, l’INPS ha previsto dei tassi di interesse e dei costi di gestione della pratica di finanziamento davvero molto competitivi e vantaggiosi per i prestiti pluriennali. I prestiti pluriennali di cessione del quinto INPDAP 2017, sono dei finanziamenti a tasso agevolato rivolti ai dipendenti o ai pensionati pubblici iscritti al Fondo di Credito.

Il prestito pluriennale può avere una durata contrattuale di 5 anni da estinguersi in 60 rate mensili oppure di 10 anni con l’estinzione in 120 rate mensili. Come per tutti i prestiti INPDAP il prelievo non può superare un quinto della busta paga al netto delle ritenute fiscali.

Per il Prestito Pluriennale 2017, l’ente ha previsto un TAEG al 3,5 %, un tasso di interesse effettivo annuo al 3,50% e per le spese amministrative della gestione della pratica si è stabilito un esborso pari allo 0,50%. Per richiedere il finanziamento pluriennale bisogna compilare un apposito modulo se si è ancora in attività, mentre per chi è pensionato bisogna richiedere il prestito presso l’INPS di zona.

Prestiti senza interessi: esistono e come funzionano?
Informazioni,

Cessione del quinto Unicredit: le novità del 2017

Novità del 2017 per i clienti Unicredit Banca: il prestito con formula cessione del quinto della pensione.

Tra i prodotti finanziari di Unicredit Banca per privati e famiglie nasce SuperQuinto INPS Unicredit, un prestito che si basa sulla cessione del quinto della pensione. Grazie alla convenzione stipulata con l’INPS, la banca ha ideato un servizio dedicato a pensionati INPS, dipendenti pubblici e privati.

Cos’è la cessione del quinto?

Con cessione del quinto si indica una tipologia di finanziamento la cui modalità di rimborso avviene tramite un quinto del proprio stipendio. A differenza di altri prodotti (come mutui, prestiti personali ecc…) che prevedono un piano di rientro tramite versamenti rateizzati, con la cessione del quinto la rata viene trattenuta direttamente dalla busta paga. 

Il valore non può superare un quinto del proprio salario. Con questa formula di prestito è il datore di lavoro del beneficiario o direttamente l’INPS ad elargire la somma a credito, decurtandola poi dallo stipendio. In questo caso la rata è sempre a cadenza mensile.

Quali sono le caratteristiche del prestito SuperQuinto INPS Unicredit?

Il finanziamento con formula cessione del quinto viene concesso a tasso fisso, TAN massimo 5%. Il rimborso del finanziamento varia da un minimo di 2 e un massimo di 10 anni suddivisi in rate mensili. L’erogazione avviene tramite accredito sul proprio conto corrente al netto di spese di istruttoria, oneri e commissioni bancarie fino al 12% dell’importo.

Nell’eventualità che il prestito venga estinto anticipatamente, la commissione da corrispondere alla banca è del 2% se l’estinzione avviene a più di 12 mesi dalla scadenza del contratto, dello 0,5% per durate inferiori. Nulla è dovuto se la cifra è pari o inferiore a 10.000 euro, anticipata in un’unica soluzione.

Cessione del quinto Unicredit: a chi si rivolge?

Il prestito cessione del quinto Unicredit si rivolge ai correntisti Unicredit appartenenti a tre categorie principali: pensionati, dipendenti pubblici e privati. Per i pensionati convenzionati INPS la rata viene decurtata direttamente dalla pensione per un importo massimo erogabile pari a 69.000 euro. Seguono i dipendenti pubblici con 72.000 euro e quelli privati con 47.000 euro. Requisito essenziale è l’accredito della pensione sul conto Unicredit.

Possono richiedere il prestito solo i titolari di pensioni maturate con i contributi lavorativi. Sono pertanto escluse dal finanziamento le seguenti tipologie di pensioni e assegni:

  • pensioni sociali;
  • pensioni a carico di enti creditizi e pensioni di invalidità civile;
  • assegni per l’assistenza a pensionati inabili;
  • assegni per il sostegno del reddito e assegni al nucleo familiare.

Quali garanzie sono necessarie per accedere al prestito SuperQuinto INPS Unicredit 2017?

L’assenza di garanzie costituisce la vera novità del prestito cessione del quinto Unicredit Banca. Il prestito SuperQuinto INPS Unicredit, infatti, non richiede garanzie quali ipoteche o fideiussioni. Per accedere al credito è sufficiente presentare il proprio cedolino pensione unitamente alla propria carta d’identità.

A tutela dell’importo del finanziamento è necessario stipulare un’assicurazione vita il cui importo può arrivare fino al 16,61% della somma erogata. L’importo del finanziamento viene valutato sulla base dell’età, del sesso e dello stato di salute del richiedente. É opportuno ricordare che il rimborso totale del prestito deve concludersi entro il 79° anno di età del richiedente.

Come richiedere SuperQuinto INPS Unicredit?

Per richiedere il prestito è necessario essere titolari di un conto corrente Unicredit con relativo accredito della pensione. Per formalizzare la domanda basta recarsi presso la propria filiale di riferimento e compilare l’apposito modulo che la banca stessa consegnerà direttamente all’INPS.

Il prestito con cessione del quinto Unicredit è il prodotto creditizio pensato apposta per la categoria dei pensionati per cui è spesso difficile accedere al credito in quanto ex lavoratori. SuperQuinto Unicredit è un prestito utile, semplice da richiedere e sicuro grazie alla copertura assicurativa sulla vita e alla garanzia legata alla sicurezza della propria pensione.

La procedura è la medesima per i dipendenti pubblici, mentre quelli privati dovranno consegnare personalmente il modulo al proprio datore di lavoro.

Per valutare un preventivo gratuito è possibile richiedere un appuntamento direttamente tramite il sito internet ufficiale della banca, Unicredit.it, compilando l’apposito form di contatto. Per i dipendenti pubblici e statali che compileranno il suddetto form entro il 31/03/2017, Unicredit dedica in esclusiva un TAN fisso al 5,3%.

prestiti inpdap inps
Informazioni,

Cessione Quinto dello stipendio 2017: che cos’è e come funziona.

Cessione Quinto dello stipendio 2017: che cos’è?

La cessione quinto dello stipendio è un prestito personale riservato ai lavoratori e pensionati e si concretizza, appunto, nella cessione di una parte dello stipendio che consiste nel quinto dell’ammontare valutato al netto delle ritenute. Possono beneficiarne sia i lavoratori dipendenti – sia dello Stato che del comparto para-statale – sia le aziende private.

Nel caso di dipendenti il contratto deve essere a tempo indeterminato e esiste inoltre un’anzianità lavorativa minima, che varia in base alla compagnia assicurativa. Anche l’azienda in cui il cliente lavora deve soddisfare alcuni criteri di ammissibilità (come ad esempio un numero minimo di dipendenti).

La rata mensile, dunque, non può valicare una percentuale prefissata della busta paga. La durata dell’ammortamento per la restituzione del debito assunto non può superare il termine del rapporto di lavoro, oppure del pensionamento avendo riferimento ad un limite di anni 90. Anche se, spesso, le compagnie di assicurazione, limitano il rischio fermandosi agli 85 anni.

Cessione Quinto dello stipendio 2017: come funziona?

Il Decreto Legislativo n. 385 del 1993 stabilisce che gli istituti bancari e finanziari iscritti in un apposito elenco sono gli unici soggetti che possono erogare un prestito con cessione del quinto dello stipendio. Se si desidera contrarre un debito con questa formula, bisogna rivolgersi a una di queste società.

L’importo del prestito dipende dagli anni di anzianità lavorativa, il TFR accumulato e l’importo della retribuzione o della pensione mensile. Infatti, maggiori saranno gli anni di lavoro, maggiore sarà il TFR e, di conseguenza, la banca concederà una somma maggiore.

Durante la stipulazione del relativo contratto, viene sottoscritta anche una assicurazione sulla vita e sulla possibile perdita dell’impiego. In questo caso esiste la possibilità di rivalsa nei confronti del debito nei limiti del TFR. Nel primo caso, cioè perdita della vita, la società erogante il prestito non ha diritto di rivalsa nei confronti degli eredi.

Con la sottoscrizione del contratto per l’erogazione di un prestito con cessione del quinto dello stipendio si conseguono due vincoli principali:

-Avviene la trattenuta del quinto dello stipendio sulla busta paga che permane per tutta la durata dell’ammortamento. Questo fa sì che il rischio di insolvenza volontaria da parte del cliente si abbattuta anche se è sempre revocabile.

-Nel caso di licenziamento o dimissioni, eventuali somme versate dall’azienda al dipendente verranno trattenute dalla banca erogante. Essa adopererà questo importo per estinguere totalmente o parzialmente il debito residuo.

La cessione del doppio dello stipendio.

Questa modalità di finanziamento consiste nell’erogazione di un prestito quando già esiste una cessione quinto dello stipendio da parte del richiedente. Si parla di Prestito con Delega e prevede la cessione del 40% della busta paga.

Può venire richiesto dal titolare di una cessione del quinto dello stipendio, sia dipendente privato, pubblico e statale, con lo scopo di aumentare l’importo del prestito. Come la cessione del quinto, è richiesta la sottoscrizione di una polizza assicurativa a copertura dei rischi, sia sulla vita e sulla perdita dell’impiego. Il rimborso si ha con trattenuta della somma direttamente sullo stipendio.

 

prestiti per ristrutturazione casa
Inps Inpdap,

Prestiti per ristrutturazione casa: guida alle offerte

Avete bisogno di accedere ai prestiti per ristrutturazione casa per effettuare le modifiche all’abitazione ma non sapete quale banca o istituto finanziario scegliere?  Online le proposte non mancano. Vediamo quindi insieme quali sono le linee di credito che garantiscono i tassi più convenienti.

Le caratteristiche dei prestiti di questa tipologia dipendono da banca a istituto finanziario. Nella maggior parte dei casi l’importo disponibile per l’erogazione varia da 1.000 a 70.000 euro e permette di coprire tutto il progetto.  Spesso viene offerta la possibilità di saltare o cambiare la rata.

Prestiti per ristrutturazione casa Mediolanum

Tra i prestiti per ristrutturazione casa, ecco un finanziamento a medio o lungo termine che viene garantito da ipoteca di primo gradoBanca Mediolanum ha scelto di accedere a questi vantaggi alle persone che desiderano ristrutturare casa beneficiando di condizioni particolarmente economiche.

Viene offerta la possibilità di scegliere se ricevere tutto l’importo in maniera immediato oppure a rate, in base agli avanzamenti dei lavori.  Il tasso proposto è di tipo variabile e viene maggiorato da uno spread pari all’1,40%.  In questo caso è possibile effettuare la richiesta per accedere fino all’80% del valore dell’immobile con un importo minimo di 25.000 euro.

Prestiti per ristrutturazione casa Agos

Scegliere i prestiti per ristrutturazione casa non è facile, le proposte commerciali disponibili sono tantissime e per questo motivo è necessario valutare anche l’offerta Agos.

La proposta della società finanziaria è più ristretta, infatti il prestito dedicato alle modifiche degli immobili può raggiungere fino ai 30.000 euro, la richiesta non ha costi e non sono previste spese iniziali.

La durata del finanziamento può variare da 12 a 84 mesi in base alle richieste del richiedente e ovviamente è possibile richiedere un preventivo gratuito per conoscere le offerte vantaggiose.  Per esempio per un importo di 10.000,00 e una durata di 48 mesi, la rata mensile sarà pari a 235,69 euro con un Tan a 5,90 e TAEG a 6,36%.

Ovviamente è possibile ottenere un prestito personalizzato che permette di accedere alle proposte migliori. Basta compilare i form dei comparatori online per trovare una sintetica rassegna dei prestiti per ristrutturazione casa.

Prestiti per ristrutturazione casa BNL: analisi dell’offerta

Abbiamo analizzato anche i prestiti per ristrutturazione casa BNL. L’istituto di credito è attento alle esigenze dei clienti e per questo ha realizzato il mutuo di ristrutturazione, con soluzioni flessibili adatte a tutti.  Potete valutare la possibilità di accederei ai mutui a tasso fisso o variabile per scegliere l’importo della rata che si adatta maggiormente a voi.  La flessibilità è garantita da modalità di rimborso collegate alla scelta del tasso e degli andamenti dei mercati.

Mutuo Affitto è ideale per ristrutturazione e propone un importo minimo di 50.000 euro con un tasso determinato in base all’EURIBOR.  La durata va dai 10 ai 15 anni con uno spread che su i 10 anni si attesta a 3,35%.  Per la richiesta è necessario avere un conto corrente attivo presso una delle filiali BNL.

Prestito cessione del quinto Agos
Informazioni,

Prestito cessione del quinto Agos: ecco come funziona

Il prestito contro cessione del quinto è una formula di accesso al credito al consumo che prevede la decurtazione a titolo di rimborso della quinta parte dello stipendio mensile o della pensione. Il prestito cessione del quinto Agos rappresenta una delle tante opzioni utili al proposito.

Cessione del quinto Agos: cosa prevede?

Cosa prevede il prestito cessione del quinto Agos? La possibilità di richiedere un prestito da rimborsare tramite la decurtazione a monte della quinta parte dello stipendio mensile o della pensione.

Si tratta di un prestito di natura non finalizzata, che non necessita quindi della presentazione di un giustificativo delle spese effettuate con le cifre ricevute.

Prestito contro cessione del quinto Agos: informazioni su tassi e durata

Documentarsi in vista della richiesta di un prestito cessione del quinto Agos implica, sia che si parli di pensione sia che si approfondisca la cessione del quinto dello stipendio, un’attenzione alla questione dei tassi e della durata.

Il tasso del prestito contro cessione del quinto di Agos è fisso per tutta la durata del ciclo di finanziamento e inferiore alla soglia anti usura.

Per quanto riguarda invece la durata è bene ricordare che può essere massimo di 120 mesi (in alcuni casi legati alla cessione del quinto della pensione con prestito richiesto da un soggetto di età avanzata si può considerare come tetto massimo un piano di ammortamento di 60 mesi).

Cessione del quinto: i vantaggi del prestito Agos

Quali sono i vantaggi del prestito cessione del quinto Agos? Prima di tutto la possibilità di completare online la richiesta, grazie alla comodità della firma digitale che ha il medesimo valore di quella fisica.

Il soggetto interessato alla ricezione di un prestito tramite cessione del quinto, una volta inviata la richiesta, riceve una risposta positiva o negativa entro 48 ore.

Prestito cessione del quinto Agos: quali assicurazioni sono previste?

Il prestito cessione del quinto Agos prevede la sottoscrizione di contratti assicurativi? Nel caso della cessione del quinto dello stipendio è obbligatoria un’assicurazione rischio vita e rischio impiego, con il pagamento del relativo premio a carico dell’istituto di credito.

Il prestito contro cessione del quinto offerto da Agos, qualunque sia la situazione del richiedente, può essere concesso anche agli iscritti all’elenco dei cattivi pagatori o protestati, in quanto la concessione non è subordinata al controllo delle banche dati.

In caso di prestito richiesto da un soggetto in attività di servizio è necessario considerare anche l’obbligo di vincolo del TFR a favore del soggetto finanziatore, motivo per cui è impossibile incassarlo o richiederne il versamento in busta paga fino al momento di estinzione totale del finanziamento.

Concludiamo ricordando ancora una volta che la richiesta di accesso al prestito può essere perfezionata online direttamente dal sito ufficiale Agos, compilando un modulo con i propri dati anagrafici e specificando la propria situazione lavorativa scegliendo tra pensionato/dipendente pubblico o statale/dipendente privato.

La compilazione del suddetto modulo rappresenta una richiesta non impegnativa di finanziamento.

calcolo cessione del quinto ibl
Calcolo,

Calcolo cessione del quinto Ibl: perché sceglierla

Calcolo cessione del quinto stipendio: come si fa

Nel panorama creditizio italiano, a dire il vero piuttosto complicato, si inserisce un prodotto in grado di semplificare la vita sia ai finanziatori che ai finanziati: la cessione del quinto. Alcune banche hanno interpretato questa formula in modo ancora più conveniente. Tra i migliori prodotti spicca quello di IBL. E’ sufficiente eseguire qualche operazione per capirlo. Come eseguire il calcolo cessione del quinto Ibl?

Il procedimento è piuttosto elementare. Semplicemente, occorre verificare il netto nella propria busta paga e dividere per il cinque. Il risultato coinciderà con la rata massima che il finanziato, per legge, è costretto a sopportare.

Vanno fatte alcune precisazioni. La prima riguarda il meccanismo di erogazione. La cessione del quinto consente un atteggiamento passivo da parte del richiedente, dal momento che questi si trova esonerato dagli obblighi di pagamento.

La rata gli verrà detratta dalla busta paga a opera del proprio datore di lavoro o dall’ente previdenziale (se è un pensionato), saranno proprio questi ultimi a effettuare il pagamento vero e proprio.

Per questo motivo, la cessione del quinto è un contratto tripartito, nel quale gioca un ruolo da protagonista “l’attore economico” che si pone tra la banca e il contribuente: il datore di lavoro o l’ente previdenziale, appunto.

Calcolo cessione del quinto Ibl: gli esclusi

Va detto, poi, che in alcuni casi la cessione del quinto è vietata. Per esempio, chi ha una pensione sociale non può contrarre prestiti attraverso questa formula. Il legislatore ha voluto, evidentemente, proteggere il già risicato potere di acquisto dei pensionati al di sotto del minimo.

Se escludiamo questo particolare, la cessione del quinto è un’alternativa molto accessibile. Azzera il rischio insolvenza, quindi viene in genere messa a disposizione anche dai cattivi pagatori o dai protestati, purché abbiano una busta paga.

Cessione del quinto IBL in cosa consiste

Calcolo cessione del quinto Ibl. La cessione del quinto IBL vanta le seguenti caratteristiche:

  • Durata. I periodi di rimborso sono molto variabili e vanno da un minimo di due anni a un massimo di 10 anni.
  • Assicurazione. È previsto l’obbligo di stipula di una polizza contro il rischio vita. Nel caso di altre stipule è necessario l’intervento di una compagnia terza.
  • Rata. Come da normativa, non può superare il 20% del reddito mensile netto, spese aggiuntive incluse.
  • Presenza di altri prestiti. È possibile contrarre il prestito anche nel caso in cui sia giù attivo un primo piano di rimborso con cessione del quinto. In questo caso, la somma detratta non può superare il 50%.
  • Rinegoziazione. È possibile rinegoziare anticipatamente il prestito e recuperare gli interessi maturati.
  • Assistenza. Il cliente viene seguito in modo scrupoloso da un consulente della filiale, che lo accompagna dalla richiesta fino al termine del rimborso.
prestiti per matrimonio
Informazioni,

Prestiti per matrimonio: come e quando è possibile richiederli

Prestiti per matrimonio: come funzionano

Troppe coppie optano per una convivenza piuttosto che decidere di convolare a nozze, decisione spesso rinviata a causa di mancanza di liquidità utile a trasformare un sogno in realtà. I prestiti per matrimonio rappresentano la soluzione ideale per ogni coppia che non vuole rinunciare alla cerimonia tradizionale e ad ogni dettaglio utile a rendere magico il matrimonio.

I prestiti per matrimonio sono dei finanziamenti dedicati all’acquisto di beni e servizi interamente connessi con l’organizzazione della cerimonia, dal ricevimento alla cerimonia religiosa, una nuova forma di credito che si sta diffondendo nel nostro Paese proprio date le difficoltà economiche degli ultimi tempi.

I prestiti per matrimonio sono dei prestiti personali non finalizzati che possono essere richiesti da ogni soggetto che ha necessità di liquidità per poter convolare a nozze. Seppur la finalità richiesta è preventivamente conosciuta il prestito per matrimonio non dovrà essere documentato al momento della sua richiesta, lasciando così che il richiedente possa ricevere la somma di denaro direttamente nel proprio conto corrente senza alcun vincolo.

Ma quali sono i requisiti per ottenere prestiti per gli sposi?

Ottenere un prestito per matrimonio è realmente semplice, basterà che il richiedente presenti al momento della domanda una busta paga o un reddito dimostrabile che consenta di restituire il finanziamento erogato.

Prestiti per matrimonio che possono essere concessi anche a chi dispone di un contratto a tempo determinato, in questa circostanza però l’intero piano di ammortamento non potrà superare la durata del contratto lavorativo.

I prestiti per matrimonio possono essere richiesti anche da cittadini extracomunitari ma solo se in possesso oltre che di un reddito dimostrabile, anche del documento che attesta il permesso di soggiorno regolare sul territorio italiano.

Cessione quinto Findomestic
Calcolo,

Cessione quinto Findomestic: le caratteristiche dell’offerta

Cessione del quinto: una formula conveniente

Uno dei problemi che hanno caratterizzato il periodo di crisi da poco concluso ha interessato il panorama creditizio. Si è trattato di un vero e proprio circolo vizioso: le banche facevano fatica a prestare denaro a causa dei rischi economici cui andavano incontro imprese e famiglie, queste si impoverivano e perdevano le residue capacità di rimborso. Alcuni particolari prodotti hanno contribuito a mettere in discussione questo circolo vizioso.

Oltre alla surroga, da questo punto di vista va segnalato l’impatto della cessione del quinto. Una formula in grado di rassicurare le banche (grazie all’automatismo che contraddistingue l’erogazione della rata) e quindi di aprirsi anche a protestati e cattivi pagatori. E’ ovvio: se le banche sono al riparto dal rischio insolvenza, allora sono più disponibili a prestare denaro anche agli individui già segnalati.

La maggior parte degli istituti propone delle soluzioni che fanno riferimento alla cessione del quinto. Il panorama è saturo anche su questo fronte, ma non c’è dubbio circa la presenza di una certa eterogeneità tra le offerte. Tra le migliori, spicca quella di Findomestic. Ecco qualche informazione utile su cessione quinto Findomestic.

Findomestic: l’offerta di cessione del quinto

Come tutti i prodotti di questo tipo, la cessione quinto Findomestic si rivolge ai pensionati e ai lavoratori dipendenti, sia pubblici che privati (insomma, a chi ha un reddito certo).

La particolarità del prestito con cessione quinto Findomestic è l’assenza di qualsivoglia commissioni bancarie o spese di istruttoria. Lo stesso vale per le spese di intermediazione e per le imposte specifiche (sostitutive, di bollo, per le comunicazioni).

Il prestito è caratterizzato da un tasso fisso, posto che – come da regolamento e in conformità con le leggi vigenti – la rata non può eccedere il 20% del reddito. La durata del periodo di rimborso è quella classica, e quindi non può superare i 10 anni (le rate sono 120).

Un altro elemento positivo è la possibilità di abbinare il prestito ad altri finanziamenti. E’ possibile accedere all’offerta di Findomestic anche se è in corso il rimborso di un altro finanziamento.

Cessione quinto Findomestic preventivo

Il prestito con cessione quinto Findomestic è conveniente? Per rispondere a questa domanda è possibile simulare un preventivo online, possibilità che tra le altre cose è concessa da piattaforma della banca stessa. Immaginiamo che un pensionato di 63 anni richieda un finanziamento dall’importo di 15.000, da rimborsare in 10 e nello specifico con il pagamento di 120 rate.

A queste condizioni verrebbe applicato un Tan fisso all’8,63% e un Taeg all’8,98% (a dimostrazione che le spese sono minime). La rata mensile, quindi, sarebbe di 187 euro. L’importo dovuto, alla fine del periodo di rimborso, sarebbe di 22.440 euro.

Prestiti personali online
Calcolo,

Prestiti personali online: le proposte migliori

I prestiti personali online sono finanziamenti non finalizzati che possono essere ottenuti in tempi relativamente brevi e senza la necessità di presentare particolari garanzie o giustificativi di spesa.

Prestiti personali online Compass: ecco tutte le caratteristiche

Sono numerose le società finanziarie che propongono prestiti personali online e tra queste è presente anche Compass. Come funzionano i finanziamenti non finalizzati in questione?

Per rispondere alla domanda facciamo un esempio specifico, ipotizzando la richiesta di 15.000€ da rimborsare in 10 anni. In questo caso si avrebbe una rata mensile pari a 279,90€, con TAN fisso del 9,90% (il TAEG corrisponde invece al 9,69%).

Questo prodotto può essere richiesto da persone fisiche di età compresa tra i 18 e i 70 anni ed è caratterizzato da spese d’istruttoria pari all’1% dell’importo erogato.

Prestiti personali online Findomestic: il prodotto “I tuoi Progetti”

Quando si parla di prestiti personali online si chiama spesso in causa il prodotto “I tuoi Progetti” di Findomestic. Quali caratteristiche ha? Per capire meglio facciamo un esempio concreto, ipotizzando sempre la richiesta di 15.000€ da parte di un dipendente privato e la scelta di un piano di ammortamento di 20 anni.

In questo caso si avrebbe una rata mensile pari a 266,70€, con TAN fisso e TAEG variabile corrispondenti all’8,50 e all’8,84%.

Il prodotto in questione è riservato a persone fisiche con reddito dimostrabile ed età compresa tra i 18 e i 75 anni e non prevede spese d’istruttoria.

Per maggiori informazioni sulle opportunità di accesso al credito più convenienti del mercato, resta sempre connesso con il nostro portale e scopri come risparmiare.