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Preventivo Cessione del Quinto Online: come trovare il più conveniente?

prestiti con cessione del quinto dello stipendio o della pensione sono uno tra i finanziamenti più apprezzati dagli italiani.

Si tratta infatti di un prodotto non finalizzato a tasso fisso e con durata massima di 10 anni, richiedibile da pensionati e dipendenti pubblici e privati con contratto a tempo indeterminato.

Cessione del Quinto, che cos’è?

Il prestito con cessione del quinto è definito tale poiché la rata mensile è trattenuta dal salario o dalla pensione fino a 1/5 dell’importo totale. 
La cessione del quinto viene sempre concessa poiché il prestito è garantito dalla cessione del quinto dello stipendio. Inoltre è sempre prevista la stipula di un’assicurazione sui rischi di vita e impiego.

Il doppio quinto

Solo i lavoratori dipendenti possono richiedere il prestito con delega, il doppio quinto, in cui l’importo della cessione può aumentare fino ai 2/5 dello stipendio, arrivando così fino a un massimo del 40% del salario.
Il prestito con delega può essere chiesto parallelamente o dopo la cessione del quinto, e a differenza di questa, può non essere concesso.

Effettuare il Preventivo Cessione del Quinto nei portali online

Per effettuare un preventivo cessione quinto è sufficiente sfruttare i diversi portali sul web, che permettono di confrontare online e comodamente da casa tutte le migliori soluzioni di cessione del quinto proposte da banche e istituti di credito.
Inoltre, nel caso in cui si individui un’offerta interessante è possibile inoltrare la domanda di prestito direttamente online. Inviata la richiesta, nel giro di un paio di giorni, si riceverà l’esito della verifica di fattibilità e si potrà decidere se accendere o meno il finanziamento.

Preventivo Cessione del Quinto per chi ha già le idee chiare

Nel caso in cui il cliente abbia già una serie di finanziarie di riferimento può anche effettuare il preventivo cessione del quinto direttamente sul sito della banca prescelta.

Per esempio, Findomestic, permette di inviare una richiesta di cessione del quinto, semplicemente inserendo i propri dati. Nel giro di poco tempo si riceverà una risposta.

Invece le finanziarie UnicreditCompass, danno la possibilità di fissare un appuntamento direttamente dal sito web, per valutare con un esperto la soluzione più adatta alle proprie esigenze, fornendo un preventivo cessione del quinto gratuito.

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Prestiti-online.com, il nuovo portale sui prestiti online

E’ online il nuovo portale informativo, prestiti-online.com, all’interno del quale sito potrete trovare le migliori offerte di prestiti online, sempre aggiornate e le ultime novità sul mondo finanziario italiano.

Il sito web, di proprietà della Fattoretto srl, agenzia di Digital Marketing che si occupa di finance, sarà  curato da un team di collaboratori ed esperti specializzati nel settore finanziario.

Richiedere prestiti online è sempre più semplice!

Sempre più spesso gli italiani richiedono la somma di denaro di cui hanno bisogno direttamente online, poiché vi sono degli indubbi vantaggi, quali:

  • tassi più convenienti rispetto ai finanziamenti tradizionali poiché una banca online ha meno costi rispetto alle filiali fisiche e agli sportelli;
  • possibilità di usufruire di sconti dedicati ai clienti del web;
  • maggior velocità nell’erogazione del denaro, circa 24 o 48 ore.

Grazie ai numerosi portali, come prestiti-online.com, disponibili nel web oggi è molto semplice confrontare i vari preventivi, personalizzare la propria domanda e calcolare le rate in base al TAN e al TAEG.

Prestiti-online.com: il portale chiaro e immediato

Per facilitare l’utente nella ricerca delle informazioni, è possibile utilizzare il “Search…”, presente in ogni pagina del sito, per trovare la possibilità di trovare rapidamente ciò che state cercando.

Inoltre, il sito, che si caratterizza per un’ interfaccia semplice e di facile utilizzo, è organizzato per categorie:

  • guide, realizzate per aiutare l’utente a comprendere e risolvere le maggiori questioni legate al mondo della finanza;
  • news, per aggiornare continuamente i lettori sulle novità dell’ambiente finance, delle varie tipologie di prestito e molto altro ancora;
  • domande frequenti, che raccoglie i quesiti più frequenti degli utenti;
  • banche e finanziarie, per offrire una panoramica completa ed esaustiva di tutti gli istituti bancari – online e offline – presenti nel territorio italiano e non solo;
  • glossario, pensato per spiegare in modo semplice e chiaro alcuni le terminologie più complesse.

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Cessione del quinto dipendenti pubblici Inpdap

La cessione del quinto è una forma di prestito che presenta numerosi vantaggi rispetto alle altre proposte,come ad esempio rispetto al prestito pluriennale INPDAP. La cessione del quinto è un prestito non finalizzato , ovvero un prestito in cui non bisogna dichiarare in che modo verrà utilizzato il denaro acquisito dal suddetto. IL debito verrà poi ripagato tramite una trattenuta di liquidi dalla quota dello stipendio , dalla busta paga o dalla pensione del debitore, inoltre questa quota trattenuta non potrà mai superare il 20% dello stipendio/busta paga/pensione totale.

La cessione del quinto è anche una tipologia di prestito sicura visto che colui che lo richiede stipula una polizza sulla vita e sull’impiego , inoltre anche l’ente pensionistico, che sia INPDAP o INPS e il trattamento di fine rapporto (TFR) fungono da garanzia.

Cessione del quinto, come funziona:

Le banche sono rassicurate nell’erogazione del credito visto che la restituzione del debito,  viene detratta direttamente dallo stipendio o pensione , è quindi pari a zero il rischio di insolvenza volontaria del debitore ovvero che il debitore si sottragga ai suoi impegni e decida di non pagare il debito.

Infatti sarà il datore di lavoro che si occuperà di versare la quota di stipendio (sempre minore o uguale al 20%) alla banca trattenendola dalla busta paga,inoltre dopo aver dato alla banca il proprio consenso non è possibile revocare la cessione.

Queste ultime caratteristiche lo rendono molto accessibile come prestito, infatti le banche e gli istituti di credito lo concedono con facilità, concedendo questo prestito anche a soggetti con un passato da cattivi pagatori, quindi impossibilitati ad avere altre tipologie di prestito.

Vantaggi delle cessione del quinto:

Un’altro vantaggio del prestito della cessione del quinto, come sottolineato da Finanza Economia Italia,  è che l’importo della quota detratta dallo stipendio è fisso e non varia a seconda dell’andamento del mercato.Questo importo viene calcolato basandosi sul reddito di colui che ha richiesto il debito e non può superare appunto l’un quinto ovvero il 20% del totale della busta paga o della pensione.

Questo particolare tipo di prestito permette di ottenere dei finanziamenti ben più alti di quelli ottenibili con altre tipologie di prestiti personali, il credito massimo che si può ottenere varia a seconda della retribuzione o pensione per pensionati INPS e INPDAP, e in funzione della durata del prestito che può variare da 1 ai 10 anni. Per esempio con un reddito mensile pari a 1000€ si può ricevere un finanziamento di 24,000€.

Da queste cifre può essere interessante scoprire la carta cessione del quinto , quando bisogna pagare dei debiti da estinguere in breve tempo, si informa che in questo caso è possibile ricevere particolari agevolazioni dalle banche sui propri interessi ottenendo anche liquidità aggiuntiva.

Chi può avere la cessione del quinto:

La Cessione del quinto è un prestito particolare , disponibile solo per certe categorie di cittadini.É possibile infatti richiedere questo debito se e solo se siete dipendenti privati
(anche i dipendenti privati di SpA e Srl, con almeno 16 dipendenti, possono richiedere una cessione del quinto), dipendenti statali e pubblici ,dipendenti parapubblici e Pensionati INPS.

I dipendenti privati ovvero:

  • dirigenti, coloro che si occupano di svolgere ruoli di elevata autonomia e importanza all’interno di un’attività;
  • quadri, un via di mezzo tra impiegati e dirigenti;
  • impiegati, coloro che prestano la loro attività lavorativa al servizio di un dirigente;
  • operai, anch’essi lavorano per conto di un dirigente, spesso fanno lavori manuali dedicandosi alla produzione.

Coloro che fanno parte di queste categorie potranno beneficiare di un prestito cessione del quinto. Anche dipendenti privati di SpA e Srl.
Il prestito è richiedibile anche da Dipendenti pubblici e statali. I primi sono coloro che sono dipendenti da enti parastatali come Regioni,Province,Comuni,Asl e Enti ospedalieri; i dipendenti di aziende municipalizzate quindi con un risvolto verso la società come quelle per le forniture di gas o acqua , quelle che si dedicano al trasporto urbano,assicurando un servizio comodo e accessibile ai cittadini,quelle della nettezza urbana etc…Inoltre sono considerati dipendenti pubblici anche coloro che lavorano nelle Poste Italiane e nelle Ferrovie.

I dipendenti statali invece sono le professioni ministeriali,ovvero alle dipendenze di un Ministero , Ministero del tesoro, Ministero dell’Economia, degli Esteri, dell’Interno, Grazie e Giustizia, Bilancio, Finanze, Difesa, Ministero della Pubblica Istruzione, Università, ecc…e i cittadini impiegati nelle forze dell’ordine quindi Esercito,Polizia,Guardia forestale,Marina ,aeronautica ecc.Poi rientrano anche i corpi civili come i Vigili del Fuoco e lavori come Avvocati e procuratori dello Stato, Giudici della Corte costituzionale, Cappellani militari, Magistrati, Ufficiali giudiziari, Coadiutori giudiziari, ecc…

Questi due tipi di dipendenti hanno diritto a delle agevolazioni riguardo al prestito della cessione del quinto.Possono accedere alla cessione senza necessità di specificare la finalità per cui verrà utilizzata la cifra richiesta, ottengono liquidità in brevissimo tempo,infatti con le garanzie assicurative a tutela del finanziamento le banche e gli istituti di credito riescono a versare l’80% già dopo 2 giorni tramite assegno o bonifico bancario.Entro dieci giorni ,massimo venti, il cliente vedrà accreditatosi l’intera somma richiesta.

Cessione del quinto per dipendenti statali, ma non solo:

La cessione del quinto come detto è anche disponibile per dipendenti parapubblici ,ovvero quei lavoratori appartenenti ad aziende private partecipate in una certa percentuale dallo stato.

Per quel che riguarda i prestiti, i dipendenti parapubblici hanno praticamente gli stessi vantaggi che i dipendenti pubblici e statali presentano , sottolineando che questi tipi di dipendenti (pubblici,statali e parapubblici) possono avere un prestito a condizioni di sicuro interesse se hanno un età compresa tra i 18 e i 65 e siano cittadini italiani inoltre è anche richiesto che colui che richiede il prestito cessione del quinto, facente parte di queste categorie di dipendenti, abbia un’assunzione a tempo indeterminato,o un assunzione a tempo determinato , purché la durata complessiva delle rate da pagare sia inferiore al termine dell’attività lavorativa prevista dal contratto.

Infine è disponibile per i pensionati INPS ovvero per coloro che si sono affidati all’Istituto nazionale della previdenza sociale che si presenta come il principale ente previdenziale italiano per il sistema pensionistico.Per questi ultimi è facile ricevere liquidità immediata.

 

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Cessione del Quinto Pensionati: novità dall’Inps 2017

Cessione del quinto Pensionati: le novità 2017

L’INPS ha approvato la nuova convenzione che disciplina l’erogazione della cessione del quinto pensionati concessa dagli intermediari finanziari. La determinazione n. 78 del 14 aprile 2017 avrà validità fino al 31 dicembre 2018.

Dal 18 aprile 2017, banche e intermediari finanziari interessati alla convenzione hanno la possibilità di aderire al nuovo testo per concedere prodotti di finanziamento a pensionati INPS secondo determinati criteri e modalità.

Cessione del quinto Pensionati: le modifiche effettuate

Il nuovo schema è in linea con quanto disposto dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze n. DT24126 del 27 marzo 2017, che aveva modificato le classi di importo rilevanti ai fini delle operazioni di cessione del quinto dello stipendio e della pensione. In risposta l’INSP aveva effettuato il diritto di recesso agli inizi di aprile obbligando le banche a convenzionarsi nuovamente con l’Istituto.

Fino a poco tempo fa il tasso d’interesse applicabile mutava in base:

  • all’importo dell’assegno: inferiore o superiore a 5.000€;
  • all’età del pensionato: inferiore a 59 anni, tra 60 e 69 anni e tra 70 e 79 anni.

Cosa è cambiato con il decreto del 27 marzo 2017?

Con il decreto le classi sono cambiate in base all’importo dell’assegno: inferiore o superiore a 15.000€. Inoltre il tasso soglia massimo applicabile (TAEG), previsto nell’articolo 10 della nuova convenzione è stato elaborato dall’INPS sulla base dei valori dei Tassi Effettivi Globali Medi su base annua rilevati trimestralmente dalla Banca d’Italia. Ne consegue:

  • fino a 59 anni: fino a 15.000€ il TAEG è a 86,%; oltre i 15.000€ è a 7,71%;
  • 60-64 anni: fino a 15.000€ il TAEG è a 9,4%; oltre i 15.000€ è a 8,51%;
  • 65-69 anni: fino a 15.000€ il TAEG è a10,2%; oltre i 15.000€ è a 9,31%;
  • 70-74 anni: fino a 15.000€ il TAEG è a10,9%; oltre i 15.000€ è a 10,01%;
  • 75-79 anni: fino a 15.000€ il TAEG è a11,7%; oltre i 15.000€ è a 10,81.%

Le classi di età fanno riferimento alla scadenza del piano di finanziamento.

Cessione del quinto pensionati: i costi

Gli oneri per il servizio prestato dall’INPS sono stati confermati fino al 31 dicembre 2017 secondo i parametri quantificati nella precedente convenzione e aggiornati a partire dal 1 gennaio 2018. Gli oneri a carico delle banche che aderiranno alla nuova convenzione sono calcolati in base a ogni contratto di cessione del quinto pensionati:

  • a 1,61 €, IVA esente, fino al 31 dicembre 2017;
  • 1,84 € (IVA esente) dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 per ciascuna estrazione di rateo pensionistico. 

Le finanziarie che non sottoscrivono la convenzione e operano in regime di accreditamento, l’onere è pari:

  • a 87,26 €, IVA esente per ogni contratto di cessione e a 7,27 € per ogni estrazione di rateo pensionistico fino al 31 dicembre 2017;
  • a 90,02 €, IVA esente, per ogni  contratto di cessione e a 7,50 €  per ogni estrazione di rateo pensionistico, dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.

 

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Cessione del Quinto Findomestic: le offerte di aprile 2017

Cessione del Quinto Findomestic: tassi e interessi aprile 2017

Fino al 31 aprile 2017 è attiva una promozione interessante per quanto riguarda i prestiti con Cessione del Quinto Findomestic. Ad esempio richiedendo €13.000 da rimborsare in 120 rate da €144 al mese si avrà un TAN fisso a 5,95% e un TAEG fisso a 6,11%.

Che cos’è la cessione del quinto?

La Cessione del Quinto è un prestito personale non finalizzato con rimborso a rate costanti dedicato ai lavoratori dipendenti e i pensionati.

Si definisce cessione del quinto poiché viene rimborsato trattenendo fino ad un massimo di un quinto dello stipendio o della pensione.

E’ soprannominato inoltre anche prestito garantito visto che le rate sono versate dal datore di lavoro o dall’istituto che paga la pensione e il rapporto è sempre coperto da un’assicurazione.

Il dipendente o il pensionato che decide di richiedere il prestito con cessione del quinto tramite Findomestic non dovrà sostenere altre spese rispetto a quelle applicate dalla finanziaria. Il finanziamento è coperto da un’assicurazione rischio vita e impiego per i dipendenti, che comprende tutti gli oneri.

Inoltre facendo domanda di Cessione del Quinto Findomestic non si hanno commissioni bancarie né spese di intermediazione.

Le caratteristiche

La cessione del quinto con Findomestic ha le seguenti caratteristiche:

  • non sono presenti: commissioni di intermediazione e di gestione della pratica o spese di istruttoria pratica;
  • non ci sono spese per l’ imposta di bollo per le comunicazioni;
  • la rata è fissa e viene versata direttamente dall’amministrazione di appartenenza;
  • è possibile ottenere importi consistenti grazie al rimborso in 10 anni;
  • non sono necessarie altre garanzie aggiuntive oltre al contratto di lavoro, a tempo indeterminato e con copertura assicurativa;
  • non è richiesta la firma del coniuge.

 

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Cessione del quinto 2017: l’Inps recede dalle convenzioni con le banche

Cessione del quinto 2017: la recessione dell’Inps

Da qualche giorno l’Inps, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, ha comunicato il recesso dalle convenzioni con le banche e le finanziarie stipulate per la cessione del quinto dello stipendio e della pensione.

Il decreto numero DT24126 emanato il 27 marzo 2017 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ha infatti subito delle modifiche; sono infatti stati introdotti i nuovi tassi effettivi globali medi ai fini della legge sull’usura e i conseguenti tassi soglia in vigore dal 1° aprile 2017.

Cosa ha cambiato il decreto?

Il decreto ha modificato le classi di importo rilevanti ai fini delle operazioni di cessione del quinto, ne consegue che, se in passato le classi di importo erano divise in minori di 5.000€ e maggiori di 5.000€, adesso sono state rimodulate sotto i 15.000€ e sopra i 15.000€

Quindi lo schema usato dall’Inps, che era finalizzato a gestire e a disciplinare l’estinzione dietro cessione del quinto della pensione di prestiti per pensionati, non è più valido in quanto si basa sui vecchi parametri.

L’Inps, non potendo adeguarsi nell’immediato ai cambiamenti effettuati, ha deciso di porre fine alle convenzioni stipulate con le banche e con gli intermediari finanziari, a partire dalla data di entrata in vigore del decreto emanato dal MEF.

Cessione del quinto 2017: le nuove convenzioni

Dal 1 aprile 2017 le società convenzionate con l’Inps possono stipulare i nuovi contratti di finanziamento con cessione del quinto dello stipendio e della pensione. Inoltre a breve sarà possibile operare in regime di convenzionamento non appena verrà approvato il nuovo schema convenzionale da parte dell’Istituto previdenziale. Tuttavia le procedure informatiche rimarranno sospese per il tempo necessario all’adeguamento alle nuove normative.

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Cessione del quinto 2017: l’offerta per dipendenti pubblici e pensionati

Cessione del quinto 2017: l’offerta promozionale di Findomestic

Fino a fine mese, 30 aprile 2017, Findomestic propone un’offerta vantaggiosa per il prestito con cessione dei quinto dello stipendio o della pensione.

Ad esempio, richiedendo un finanziamento di € 13.000 la rata ammonterà a €144 con TAN fisso a 5,95% e TAEG fisso a 6,11%.

Come funziona da cessione del quinto?

Ricordiamo brevemente che cos’è la Cessione del Quinto: è un prestito personale non finalizzato con rimborso a rate costanti studiato per lavoratori dipendenti e pensionati. Viene rimborsato trattenendo fino a un quinto dello stipendio o della pensione.

Le rate sono versate direttamente dal datore di lavoro o dall’istituto che paga la pensione e il rapporto è sempre coperto da un’assicurazione. Per poter richiedere la cessione del quinto è necessario avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato o essere pensionati.

Cessione del quinto 2017: tutte le caratteristiche

 

Ecco le caratteristiche della cessione del quinto Findomestic:

  • Rata fissa;
  • Zero spese di apertura pratica, commissioni bancarie, di intermediazione, imposta di bollo/sostitutiva o imposta di bollo per comunicazioni periodiche;
  • Possibilità di ottenere importi consistenti grazie al rimborso in 10 anni;
  • Nessuna garanzia aggiuntiva oltre al contratto di lavoro, a tempo indeterminato e con copertura assicurativa;
  • Nessuna firma del coniuge

Super promozione per i dipendenti del Ministero Economia e Finanze? 

Findomestic ha stabilito delle speciali agevolazioni per i lavoratori dipendenti delle amministrazioni statali e pubbliche amministrati tramite il sistema NoiPA.
E’ possibile sottoscrivere due operazioni:
  • Cessione del Quinto e Delega (entrambe con rate massima 1/5, durata massima 120 mesi);
  • Documenti unificati previsti dalla circolare ministeriale.

Vantaggiosa offerta per i titolari di una pensione INPS o Inpdap? 

La finanziaria ha stanziato delle speciali agevolazioni anche per i pensionati INPS, Inps ex Inpdap, Inps ex Enpals, quali:
  • rapidità di erogazione grazie all’iter di istruttoria e di gestione semplificati (scarico immediato quota cedibile, notifica telematica e acquisizione benestare online);
  • procedura semplificata che garantisce rapidità anche in caso di rinnovo operazione.

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Cessione del quinto 2017: la proposta di BNL

Cessione del quinto 2017: uno dei prestiti più amati dagli italiani

Secondo i dati Assofin, l’associazione di categoria, dal nel 2016 le erogazioni con cessione del quinto hanno subito un aumento del 7,3%. Nel 2017 le famiglie italiane continuano ad usufruire ampiamente di questa tipologia di finanziamento.

Infatti rispetto alle altre tipologie di prestito, gli importi ottenuti con la cessione del quinto 2017 sono più elevati. Ciò che li rende davvero vantaggiosi rispetto al passato è la riduzione dei tassi, un fenomeno generalizzato che si è fatto sentire anche in questo comparto.

Come funziona la cessione del quinto 2017?

Questa specifica tipologia di finanziamento è un prestito a tasso fisso con rimborso a rate costanti.

Il rimborso delle rate viene effettuato dal datore di lavoro o dall’istituto previdenziale nel caso di pensionati, con una trattenuta dal netto in busta paga (o dalla pensione).

L’importo della rata non può eccedere la quinta parte dello stipendio netto mensile. Vi sono alcuni casi particolari in cui si arriva ai due quinti dello stipendio, ma occorre sottoscrivere un contratto di delega del pagamento, che impegna l’altro quinto dello stipendio.

Fino a qualche anno fa, i prestiti con cessione del quinto non erano molto apprezzati anche perché non erano chiari tutti i costi aggiuntivi legati a commissioni e polizze obbligatorie.

Tuttavia oggi, grazie alla possibilità di confrontare i prodotti, di leggerne le caratteristiche sulle schede tecniche e fare simulazioni grazie ai comparatori online, la scelta è più semplice e desta meno dubbi.

Si tratta peraltro di una tipologia di prestiti che presenta alcune caratteristiche interessanti: essendo un’operazione di credito in qualche modo garantita, permette alle banche di essere più flessibili nella valutazione delle richieste. 

I vantaggi della cessione del quinto 2017

I vantaggi più sostanziali sono i seguenti:

  • nel caso in cui i requisiti di ammissibilità vengano rispettati, la possibilità di ottenere il prestito è elevata e l’iter rapido;
  • visto che i pagamenti sono automatici, essendo trattenuti dallo stipendio, anche chi ha una storia creditizia non perfetta più accedere al finanziamento;
  • gli importi finanziati sono connessi al livello di retribuzione e all’anzianità lavorativa, per cui possono essere anche abbastanza elevati.

Cessione del quinto 2017: l’offerta di BNL

La finanziaria BNL nel mese di marzo 2017 permette ai pensionati e ai dipendenti pubblici e privati di avere a disposizione tassi fissi e rate di importo costante per l’intera durata del rimborso.

Presentando il documento d’identità, il codice fiscale e le ultime due buste paga o l’estratto contributivo INPS è possibile ottenere il prestito, pari a un quinto dello stipendio.

Il finanziamento va dai 24 ai 120 mesi e consente di finanziare importi fino a € 104.000 con rate minime di € 50 euro e indennizzo pari all’1% del capitale residuo in caso di rimborso anticipato.

 

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Cessione Quinto dello stipendio 2017: che cos’è e come funziona.

Cessione Quinto dello stipendio 2017: che cos’è?

La cessione quinto dello stipendio è un prestito personale riservato ai lavoratori e pensionati e si concretizza, appunto, nella cessione di una parte dello stipendio che consiste nel quinto dell’ammontare valutato al netto delle ritenute. Possono beneficiarne sia i lavoratori dipendenti – sia dello Stato che del comparto para-statale – sia le aziende private.

Nel caso di dipendenti il contratto deve essere a tempo indeterminato e esiste inoltre un’anzianità lavorativa minima, che varia in base alla compagnia assicurativa. Anche l’azienda in cui il cliente lavora deve soddisfare alcuni criteri di ammissibilità (come ad esempio un numero minimo di dipendenti).

La rata mensile, dunque, non può valicare una percentuale prefissata della busta paga. La durata dell’ammortamento per la restituzione del debito assunto non può superare il termine del rapporto di lavoro, oppure del pensionamento avendo riferimento ad un limite di anni 90. Anche se, spesso, le compagnie di assicurazione, limitano il rischio fermandosi agli 85 anni.

Cessione Quinto dello stipendio 2017: come funziona?

Il Decreto Legislativo n. 385 del 1993 stabilisce che gli istituti bancari e finanziari iscritti in un apposito elenco sono gli unici soggetti che possono erogare un prestito con cessione del quinto dello stipendio. Se si desidera contrarre un debito con questa formula, bisogna rivolgersi a una di queste società.

L’importo del prestito dipende dagli anni di anzianità lavorativa, il TFR accumulato e l’importo della retribuzione o della pensione mensile. Infatti, maggiori saranno gli anni di lavoro, maggiore sarà il TFR e, di conseguenza, la banca concederà una somma maggiore.

Durante la stipulazione del relativo contratto, viene sottoscritta anche una assicurazione sulla vita e sulla possibile perdita dell’impiego. In questo caso esiste la possibilità di rivalsa nei confronti del debito nei limiti del TFR. Nel primo caso, cioè perdita della vita, la società erogante il prestito non ha diritto di rivalsa nei confronti degli eredi.

Con la sottoscrizione del contratto per l’erogazione di un prestito con cessione del quinto dello stipendio si conseguono due vincoli principali:

-Avviene la trattenuta del quinto dello stipendio sulla busta paga che permane per tutta la durata dell’ammortamento. Questo fa sì che il rischio di insolvenza volontaria da parte del cliente si abbattuta anche se è sempre revocabile.

-Nel caso di licenziamento o dimissioni, eventuali somme versate dall’azienda al dipendente verranno trattenute dalla banca erogante. Essa adopererà questo importo per estinguere totalmente o parzialmente il debito residuo.

La cessione del doppio dello stipendio.

Questa modalità di finanziamento consiste nell’erogazione di un prestito quando già esiste una cessione quinto dello stipendio da parte del richiedente. Si parla di Prestito con Delega e prevede la cessione del 40% della busta paga.

Può venire richiesto dal titolare di una cessione del quinto dello stipendio, sia dipendente privato, pubblico e statale, con lo scopo di aumentare l’importo del prestito. Come la cessione del quinto, è richiesta la sottoscrizione di una polizza assicurativa a copertura dei rischi, sia sulla vita e sulla perdita dell’impiego. Il rimborso si ha con trattenuta della somma direttamente sullo stipendio.