Prestito con Delega: in cosa consiste il doppio quinto?

Il prestito con delega, noto anche come doppio quinto, rappresenta una ulteriore opzione per chi si trova in difficoltà e vorrebbe poter disporre di liquidità aggiuntiva con la quale costituire un fondo da usare in caso di emergenza o far fronte a spese impreviste.

In un momento di crisi generalizzata, può essere una valida alternativa da prendere in considerazione, a patto di avere un posto di lavoro e, quindi, una busta paga su cui impostare il piano di rientro con l'ente erogante. Andiamo quindi a vedere nel dettaglio di cosa si tratti e se convenga realmente.

Cos'è il prestito con delega o doppio quinto?

Il prestito con delega o doppio quinto è una forma di finanziamento che presuppone l'esistenza di un rapporto lavorativo. Si tratta infatti di una convenzione che viene stipulata tra l'ente che concede il finanziamento e il datore di lavoro del richiedente.

Viene detto doppio quinto proprio perché esso può andare ad aggiungersi alla cessione del quinto precedentemente concordata con lo stesso o altro istituto. Può quindi aggiungere un ulteriore 20% della busta paga alla transazione complessiva. In pratica la nuova rata può arrivare ad incidere per un altro quinto dello stipendio, ma non di più.

Cessione doppio quinto: cosa tenere presente

Va però sottolineato come il datore di lavoro non sia assolutamente tenuto a dare il suo benestare all'operazione, anche se all'atto pratico la limitazione vale solo per i privati. I dipendenti pubblici, infatti, godono delle apposite convenzioni stipulate tra l'ente per cui lavorano e gli istituti bancari.

Confronta gratis i migliori prestiti online

Più preventivi richiedi e maggiori possibilità avari di trovare il miglior prestito tramite cessione del quinto dello stipendio. Fra l'altro l'esito della fattibilità ti verrà dato in pochi minuti e l'erogazione in 48 ore, se confermerai il tutto.
Provare non costa nulla perchè il preventivo per il calcolo della rata del finanziamento è GRATUITO e SENZA IMPEGNO.

>>> Preventivo gratis e senza impegno: calcola la tua rata <<<

Il doppio quinto può peraltro essere accordato anche in presenza di finanziamento pregresso che il lavoratore sta ancora pagando, a patto che il totale delle trattenute in busta paga non vada ad oltrepassare la soglia del 50% dello stipendio.

Chi può accedere al prestito con delega e a quali condizioni

Solitamente tutti coloro che vantano un contratto di lavoro a tempo indeterminato possono accedere al prestito con delega. Mentre però per i dipendenti pubblici non ci sono particolari problemi, per quelli privati occorre una buona anzianità di servizio e la dimostrazione di aver accantonato un buon Trattamento di Fine Rapporto (TFR), presso la propria azienda oppure in un fondo integrativo.

Si tratta con tutta evidenza di una precauzione aggiuntiva che tiene conto della volatilità dei mercati e la possibilità che l'azienda privata vada incontro al fallimento. Tale eventualità non sussiste nel caso dei dipendenti pubblici.

Estinzione anticipata e recesso: è possibile?

Il prestito con delega può essere estinto in anticipo, in ogni momento, con il vantaggio di poter recuperare gli interessi che non sono scattati.
Inoltre esso è soggetto al diritto di recesso, il quale può essere esercitato dal lavoratore entro 15 giorni dalla firma del contratto. Ove il richiedente abbia deciso in tal senso, non c'è bisogno di alcuna autorizzazione da parte dell'istituto di credito o dell'ente erogante.

La decisione presa deve però essere oggetto di comunicazione alla controparte e, nel caso in cui il finanziamento sia già stato attivato, vengono concessi al beneficiario 30 giorni entro i quali il capitale, o gli interessi maturati nel frattempo, devono essere restituiti.

Va anche ricordato come sia obbligatorio pagare l'imposta sostitutiva che l'ente erogante aveva versato all'Inps e al datore di lavoro.

 

Cessione del Quinto dello stipendio - Domande e Consigli

Cessione del quinto Compass Cessione del quinto: una opportunità di finanziamento La cessione del quinto dello stipendio rappresenta una particolare forma di prestito personale. La sua peculiarità coincide con la modalità di rimborso, le rate sono infatti pagate mediate trattenuta automatica alla fonte: chi concede il finanziamento preleva una quota dello stipendio o della p...
Conto corrente zero spese: i migliori prodotti del 2015 Conto corrente zero spese a confronto Il conto corrente è uno strumento irrinunciabile per la maggior parte degli italiani, che hanno la necessità di inviare e ricevere pagamenti e gestire investimenti di varia natura (si va dal trading agli interessi dei conti deposito). Sebbene sia un prodotto fondamentale per la gestione delle priorie econom...
Rinegoziare Cessione del Quinto 2017: come fare? Rinegoziare Cessione del Quinto 2017: vantaggi e requisiti La rinegoziazione cessione del quinto rappresenta una nuova forma di prestito, in fatti esso non può essere concesso se non è stato estinto del tutto quello precedente.  Se sono presenti tutti i requisiti il contraente potrà seguire tutte le fasi inerenti alla rinegoziazione del quinto....
Cattivi pagatori: come cancellarsi dalle liste? Centrale rischi: cos’è e a cosa serve Le centrali di rischio si occupano di fornire al sistema bancario e finanziario informazioni in merito alla posizione creditizia dei soggetti che richiedono finanziamenti. Le centrali di rischio possono essere sia pubbliche che private e sono interpellate dalle banche a seconda dell’entità del finanziamento ri...
Quinto dello stipendio per ottenere prestiti con più facilità Ottieni un prestito senza difficoltà La cessione del quinto dello stipendio è una tipologia di finanziamento che rientra nel credito al consumo. Si tratta di una linea di credito possibile infatti per qualsiasi dipendente di enti pubblici e privati, ma anche per pensionati (statali e non). A differenza delle altre tipologie di prestito nella ce...

 

Maggiori informazioni qui: , , ,
Ti è piaciuto l'articolo? Sei rimasto soddisfatto? Aiutaci a far crescere il portale clicca qui: