La Cessione del Quinto dello Stipendio, ha come peculiarità quella di non gravare in maniera pesante su colui che ne fa richiesta. Infatti, il rimborso del prestito erogato, viene trattenuto dalla busta paga dello Stipendio (il 20% del salario), direttamente dal datore di lavoro; il Prestito ha una durata che varia da un minimo di 36 mesi ad un massimo di 120 mesi; la rata da rimborsare NON VARIA per tutta la durata del Prestito.
Va inoltre ricordato che in ogni caso la durata non può andare oltre al termine dei rapporti lavorativi. Con l'introduzione della possibilità di richiedere la Cessione del Quinto dello Stipendio da parte dei Pensionati, sono state aggiunte nell'ultima versione della legge "Recante disposizioni urgenti nell’ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale" (14 maggio 2005, n. 80), le regolamentazione adatte a gestire proprio questi casi. Quindi la durata massima di un Prestito, nel caso in cui sia un pensionato a richiederlo, non può superare il 90esimo anno di età.
Al momento della sottoscrizione della cessione del quinto, viene contestualmente stipulata una polizza assicurativa che tutela i debitori nel caso di perdita del lavoro, nonchè gli eredi in caso di morte, liberandoli dal debito.